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Associazione Paraplegici
di Roma e del Lazio |
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Sindrome midollare da sezione trasversa incompleta Esistono vari tipi di sindrome midollare incompleta; ovviamente il quadro clinico varia in funzione dell’estensione della lesione, sia in senso trasversale che rostrale e caudale. Sindrome dei 2/3 anteriori. Consiste in una paralisi spastica sotto il livello della lesione in quanto i fasci corticospinali che portano il controllo motorio ai motoneuroni delle corna anteriori transitano nei cordoni laterali; risultano compromessi i fasci che veicolano la sensibilità tattile, termica e dolorifica nei cordoni antero-laterali, mentre è conservata la sensibilità vibratoria e quella stato-cinestesica, le cui vie transitano nei cordoni posteriori. Sindrome del cordone posteriore. Consiste in una compromissione della sensibilità profonda, per cui il soggetto non è in grado di percepire la posizione dei segmenti corporei (atassia sensitiva). Sindrome di Brown-Séquard da emisezione midollare. Consiste in una paralisi spastica distale e omolaterale che si accompagna a deficit della sensibilità profonda e ad anestesia tatto-termo-dolorifica controlaterale, determinata dal fatto che le fibre del fascio spinotalamico si decussano a livello del metamero di ingresso e ascendono nei cordoni anterolaterali eterolaterali. Sindrome centro midollare di Schneider. È quasi esclusivamente localizzata in sede cervicale ed è caratterizzata da un risparmio sacrale sensitivo e da una paresi importante agli arti superiori. |
L'Ap Roma e Lazio, in qualità di associazione
aderente, partecipa attivamente alla campagna di sensibilizzazione SI ALZI CHI PUO' 2010 promossa dalla FAIP (Federazione Associazioni
Italiane Paraplegici) a livello nazionale, in occasione del "4 aprile - Giornata della persona
con lesione al midollo spinale"...
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