Associazione Paraplegici
di Roma e del Lazio
Assemblea dei Soci dell'Associazione paraplegici di Roma e del Lazio
Home / Storia
La storia

Nel 1979 un piccolo gruppo di para e tetraplegici e di operatori sanitari interessati alla paraplegia fonda a Roma - presso la Comunità di Capodarco - l'Associazione Italiana Paraplegici, con l'intenzione di dar vita ad un organismo di tutela e di promozione della qualità della vita dei lesionati midollari.

Nel 1986 l'Ap partecipa alla costituzione della Faip (Federazione Associazioni Italiane Paraplegici) nata con lo scopo di dare un impulso nuovo e unitario, su scala nazionale, all'attività di rivendicazione e di promozione umana e sociale dei diritti spettanti alle persone con lesione al midollo spinale.

L'Aip, fin dal suo primo giorno di vita, si è impegnata a portare a Roma ed in Italia i modelli e la cultura della riabilitazione ampiamente evoluti all'estero.

Il risultato senza dubbio più importante che l'Aip ha conseguito è stato quello di introdurre nel Lazio il concetto e la fondazione nel 1995 della Unità Spinale Unipolare presso il Cto di Roma e ad accreditarsi quale valido interlocutore per gli Enti Locali (Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma, etc.), anche per tutte le altre istanze sulla disabilità.

Tra i modelli importati promossi dall'Ap, c'è anche la strategia della "vita indipendente" fondata sul network dei Centers for Independent Living (CILs) nordamericani con le loro attività impiantate sulla relazione peer to peer per attivare il processo di recupero della persona con lesione midollare al proprio contesto ed a una piena consapevolezza di sé.

A ciò si è ispirata l'Ap nel progettare il Centro per l'Autonomia (1995) istituendolo con riconoscimento della Regione Lazio e della Asl Roma C nel 1997.

Per la gestione del Centro nel 1996, da un gruppo di soci dell'Ap che avevano generato il progetto, nasce la cooperativa sociale Emmei dedicata a Michele Iacontino, scomparso leader dell'Ap che diede vita sia al progetto di Unità Spinale al Cto, che a quello del Centro.

Nel tentativo di rafforzare la rappresentanza nazionale della Faip, nel 1998 cambia denominazione e diventa AP - Associazione Paraplegici di Roma e del Lazio - Onlus.

Dal 2000 in poi l'Associazione si occupa sempre più di promuovere attività del tempo libero come la gestione degli atleti con disabilità per la Maratona di Roma, il lancio romano del volo a motore per persone con disabilità con i Baronirotti, la gestione diretta per 15 anni del Centro Residenziale di Sabaudia, ed escursioni turistiche anche extraregionali.

La cronaca dei primi anni

IN EVIDENZA
Il quotidiano "Il Tempo" in un articolo pubblicato recentemente ha voluto dare risalto alle criticità legate al trattamento delle persone che riportano un trauma spinale nel territorio laziale, anche attraverso un confronto con il presidente dell'Ap, Vincenzo Falabella...
[leggi l'articolo]